SCIA edilizia, confronto fra Governo e Regioni
Le norme regionali riguardanti la SCIA edilizia non possono essere troppo differenti dalle direttive del governo centrale: questo è il punto per cui il Consiglio dei Ministri ha impugnato davanti alla Corte Costituzionale la legge regionale campana n. 20/2016 che impone delle sanzioni meno pesanti in materia. Il trattamento sanzionatorio, che nella legge pubblicata dalla Regione Campania andrebbe dai mille fino ai 15 mila euro per dichiarazioni mendaci riguardanti la SCIA, non è compatibile con la legge nazionale di riferimento, la n. 241/1990.
La legge in questione infatti impone, oltre alla sanzione amministrativa pecuniaria, anche la reclusione di chi presenta dichiarazioni mendaci da uno a tre anni. La norma approvata dal consiglio regionale campano va infatti contro i principi di tutela degli interessi pubblici e potrebbe favorire l’abuso di forme procedurali della SCIA semplificate.
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