Bozza Ecobonus: tagli a infissi e domotica
La nuova bozza del ministero dello Sviluppo Economico, relativa all’Ecobonus, potrebbe inserire degli allineamenti al ribasso sui tetti di spesa e sugli interventi finanziabili, per rendere più trasparente il sistema di incentivi e allinearlo ai valori di mercato e per far sì che non si inseriscano negli sgravi degli interventi che non rientrano nell’efficientamento energetico in senso stretto.
Proprio per questo motivo i maggiori tagli, vista la bozza di decreto, saranno effettuati sull’acquisto di nuovi infissi che avranno una forbice di sgravo a seconda della zona climatica in cui saranno installati (lo sgravo sarà più alto a nord e meno incisivo al sud). In questo modo però, con un conteggio al metro quadrato o al kilowatt, il costo recuperabile diventa abbastanza risibile rispetto al vigente Ecobonus, si andrà infatti a perdere oltre il 50% del vecchio ecobonus. Anche gli interventi di domotica subiranno lo stesso trattamento, per un tetto massimo di 25 euro di sgravo per metro quadro. Fra gli obblighi fiscali per la compilazione della domanda di ecobonus invece, ci sarà quello di segnare oltre agli importi della fattura anche la data di emissione e il numero progressivo.