Prorogato lo stato di emergenza per zone terremotate
Le regioni che hanno subito danni negli ultimi avvenimenti sismici del 2016 sono considerate fino al 31 dicembre 2018 in stato di emergenza, questo in pratica comporta una proroga di nove mesi alla consegna delle schede AeDes agli Uffici per la Ricostruzione, istituiti in ciascuna delle regioni colpite dal sisma per assicurare il buon andamento dei lavori e delle pratiche di ricostruzione pubblica e privata.
Il decreto terremoto è stato approvato dal parlamento e comprende oltre alle sanatorie per gli abusi edilizi su interventi di manutenzione, la sanatoria su casette auto costruite e una semplificazione sulla ristrutturazione di immobili in condono edilizio. Le regioni che usufruiranno del decreto sono Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria. Il fondo per la ricostruzione stanziato è di 300 milioni di euro, a cui si aggiunge per i cittadini delle zone colpite la sospensione del versamento dei contributi da parte delle aziende e di alcune spese come canone Rai e bollette luce e gas.
About author
You might also like
Eliminata l’autorizzazione paesaggistica per piccoli interventi
Privati e imprenditori potranno ridurre i tempi grazie alle novità introdotte dalla Riforma Madia, che elimina l’obbligo di autorizzazione paesaggistica per tutta una serie di lavori che non alternano l’aspetto
L’Ance ha un nuovo direttore generale
Il 13 dicembre il presidente uscente dell’Ance, Gabriele Buia, ha proposto la nomina di Massimiliano Musmeci come suo successore, un nome che ha ottenuto i voti di tutti i membri
Nuovi finanziamenti dal Fondo Sviluppo e Coesione
Il CIPE, ovvero il Fondo Sviluppo e Coesione 2014-2020, ha recentemente comunicato agli operatori del settore edile che metterà a disposizione 15,2 miliardi di euro da destinare alle infrastrutture, all’efficienza