Sismabonus: asseverazione del tecnico prima dell’inizio dei lavori
L’Agenzia delle Entrate, tramite l’interpello 31 del 2018, chiarisce le tempistiche di inoltro dell’asseverazione del tecnico che attesti il miglioramento della classe di rischio sismico per l’immobile valido per usufruire degli sgravi fiscali previsti nel Sismabonus. Il documento, per essere considerato valido, deve essere inoltrato infatti al momento della presentazione della Scia e quindi nella dichiarazione dell’inizio dei lavori, e non in tempi successivi, per non incorrere nella perdita della detrazione richiesta.
Il tecnico deve presentare un documento che attesti la classe di rischio precedente gli interventi di miglioramento e quella che verrà conseguita alla fine dei lavori di ricostruzione o ristrutturazione, e va presentata allo sportello unico competente del comune di riferimento in cui è ubicato l’immobile oggetto di ristrutturazione o intervento. Non è dunque consentita l’asseverazione tardiva rispetto al termine segnalato dall’Agenzia delle Entrate, che chiarisce anche che possano usufruire del Sismabonus anche i lavori di demolizione e ricostruzione di un edificio già esistente ma non quelli di nuova costruzione.
About author
You might also like
Edilizia: trend positivo per l’impiantistica
Se il settore edile e immobiliare continua a registrare trend di crescita poco confortanti, il settore specifico dell’impiantistica edile ha invece registrato nel solo 2017 una crescita confortante del 33%
Seminario Somex su Formazione e innovazione per il settore delle costruzioni
Il 26 gennaio Formedil, nell’ottica della diffusione del Progetto Erasmus+ SoMEx (Social Media EXchanges), organizza a Roma un seminario professionale dedicato alle tematiche della formazione e innovazione del settore costruzioni
Attenzione a chi propone impianti ceduti gratuitamente
Il GSE mette in guardia i cittadini italiani sulle quote finanziabili e sui bonus relativi al conto termico. Non sono infatti ammessi degli incentivi per impianti ceduti gratuitamente. La quota