0 1646 Views

Dissesto idrogeologico: 7,5 milioni di italiani a rischio

Secondo il ministro dell’Ambiente Sergio Costa, intervenuto recentemente sulle calamità naturali che si sono susseguite negli ultimi giorni (sono ben 11 le Regioni italiane che hanno richiesto nell’ultimo mese lo stato di calamità naturale), 7,5 milioni di italiani vivono attualmente in zone considerate ad alto rischio per il dissesto idrogeologico. Gli ultimi dati Ispra non sono meno allarmanti: nel 2017 sono considerati a rischio il 91% dei Comuni italiani, con un aumento della superficie potenzialmente soggetta a frane del +2,9% rispetto al 2015.

In questo scenario preoccupante, l’abuso edilizio, recentemente balzato nelle prime pagine di cronaca per la strage di Casteldaccia che è costata la vita a 9 persone, è uno dei fenomeni su cui è necessario intervenire in maniera più incisiva. Presente in tutte le regioni italiane, è particolarmente diffuso nel sud Italia con percentuali pari al 47,3%, mentre al centro e al nord si attesta rispettivamente su percentuali del 18,9% e del 6,7%. Il nord tuttavia non è al sicuro per quanto riguarda il consumo del suolo con un 12,98% nella sola Lombardia.

Previous Bonifica amianto: detrazione anche delle spese di trasporto
Next Revisione del Codice Prevenzione Incendi

About author

Michela Meloni
Michela Meloni 637 posts

Michela Meloni si occupa di editoria (LaPiccolaVolante Ed.), comunicazione pubblicitaria e redazione di articoli web oriented. Ha una laurea specialistica in editoria, giornalismo e nuovi media. Collabora con diverse web agency e scrive di libri sul sito Mangialibri.com.

View all posts by this author →

You might also like

Ambiente

Ecobonus e case in comodato

Una recente sentenza della Commissione Tributaria dell’Emilia Romagna, la n. 1281 del 2018, ha chiarito come l’ecobonus governativo per la riqualificazione energetica di un edificio possa essere richiesta e accordata

Ambiente

Online il portale ENEA per le diagnosi energetiche

Le imprese che hanno l’obbligo di effettuare la diagnosi energetica dei propri impianti entro il 5 dicembre 2019, così come previsto dalla legge vigente (Decreto Legislativo 102/2014 che recepisce la

Ambiente

Pubblicato report I-Com sull’efficienza energetica

Secondo l’analisi condotta dall’Istituto per la Competitività I-Com in collaborazione con ENEA, l’Agenzia Nazionale per le Nuove tecnologie, l’Energia e lo Sviluppo Economico Sostenibile, l’efficienza energetica degli edifici è assicurata