Elissa House: il prototipo dell’Università di Napoli per abitazioni antisismiche
Il progetto Elissa House, sviluppato presso la Facoltà di Ingegneria strutturale dell’Ateneo Federico II di Napoli ha superato il suo primo test antisismico: l’abitazione costruita sulle pedane vibranti ha infatti resistito a una stimolazione di grado 5,9 della scala Richter, simile a quella che si sviluppò nel 2009 nel territorio aquilano. Il prototipo sviluppato dai ricercatori e dagli ingegneri è di un’abitazione a due piani.
Il test è la fase finale di un progetto che la Facoltà partenopea porta avanti da tre anni, in collaborazione con Stress (Distretto ad Alta Tecnologia per Abitazioni Sostenibili), con diverse università italiane, con il CNR e con diverse aziende che si occupano di costruzioni antisismiche e nuove tecnologie. Il superamento del test, che ha preso in considerazione diversi parametri fra cui analisi termiche, sismiche e di resistenza al fuoco, fa ben sperare in una maggior attenzione verso il prototipo, per abitazioni più moderne e sicure.
About author
You might also like
Cresce il settore delle costruzioni in legno
Dopo anni di stallo, il settore delle costruzioni in legno e della bioedilizia in Italia ha avuto un’ampia crescita, supportata dai dati positivi nelle importazioni delle materie prime come il
Puglia: il primo ecovillaggio a idrogeno
L’ecovillaggio, alimentato a idrogeno, sarà totalmente autonomo sotto il profilo energetico, mentre la struttura sarà realizzata con le stampanti 3D per l’edilizia. L’idea è nata grazie all’attività di H2U Fondazione
Legno traslucido al posto del vetro
A Stoccolma i ricercatori del prestigioso KTH Royal Institute of Technology hanno ideato una nuova tecnologia che potrebbe avere largo impiego in campo edilizio. Il legno traslucido, acquisito sottraendo al