0 3326 Views

Concessioni di servizi nel nuovo D.lgs. 50/2016

Prima della pubblicazione del nuovo decreto legislativo 50/2016, che accoglie le direttive europee su appalti e contratti pubblici, un concessionario di servizi era scelto tramite concertazione di almeno cinque operatori economici e la soglia entro il quale si poteva procedere per affidamento diretto aveva una soglia comunitaria pari a 209 mila euro (così era imposto infatti dal decreto legislativo 163/2006, in particolare nell’articolo 28).

Con la nuova normativa invece la soglia è stata elevata fino ad arrivare a 5.225.000 euro: superata questa soglia si dovrà procedere con una procedura di gara aperta a diversi operatori o comunque a una procedura negoziata, secondo i limiti imposti dalla legge stessa. La soglia comunitaria si applica a tutte le tipologie di concessioni, che esse riguardino lavori, forniture o servizi.

Previous Elissa House: il prototipo dell’Università di Napoli per abitazioni antisismiche
Next Heroes, il festival dell’innovazione a Maratea

About author

Michela Meloni
Michela Meloni 637 posts

Michela Meloni si occupa di editoria (LaPiccolaVolante Ed.), comunicazione pubblicitaria e redazione di articoli web oriented. Ha una laurea specialistica in editoria, giornalismo e nuovi media. Collabora con diverse web agency e scrive di libri sul sito Mangialibri.com.

View all posts by this author →

You might also like

Attualità

Lo Split Payment è legge

Il 27 giugno il Ministero dell’Economia ha reso ufficiale la legge sullo Split Payment con Decreto Legislativo n. 50/2017, allegando al documento l’elenco di Pubbliche Amministrazioni ed Enti per i

Attualità

In arrivo il nuovo Regolamento Edilizio “Tipo”

Il 3 ottobre si è discusso alla camera il nuovo decreto sul Regolamento Edilizio Tipo, che andrà a integrare il tuttora vigente Regolamento Edilizio Unico. In questo modo si andranno

Attualità

Direttive europee: nuovo decreto per materiali da costruzioni entro marzo

Il Governo italiano, secondo quando previsto dal regolamento UE n. 305/2011 dovrà adeguarsi alle nuove norme sui materiali da costruzioni entro il 15 marzo del 2017. In particolare la norma