Emilia Romagna: la Giunta Regionale approva il nuovo Testo Unico sulla legalità
La giunta regionale dell’Emilia Romagna ha approvato il nuovo Testo unico sulla legalità, che disciplina e riunisce misure contro la criminalità e corruzione, oltre che avere un apparato di protezione per le vittime del racket. Nel testo grande importanza ricopre la sicurezza sul lavoro e la tutela ambientale negli appalti pubblici, disciplinate dall’articolo 27 del testo. Gli appalti infatti dovranno procedere in modo da ridurre i rischi sul lavoro non solo dei lavoratori ma anche della collettività sul cui territorio si svolge l’appalto, anche attraverso il coordinamento regionale e territoriale dei soggetti che si occupano di prevenzione e sviluppo di strategie integrate nel settore costruzioni e appalti.
Il nuovo testo conta in totale 48 articoli ed è stato inviato per conoscenza alla Direzione nazionale antimafia e all’Autorità nazionale anticorruzione, ottenendo l’approvazione pubblica anche dal presidente dell’istituto in questione, Raffaele Cantone. La giunta regionale, in una conferenza stampa dedicata alla presentazione del Testo unico sulla legalità, si è detta soddisfatta e fiduciosa del lavoro svolto, con un testo che introduce misure volte al controllo e al contrasto della corruzione e del malaffare sul territorio.
About author
You might also like
Patto per Napoli: l’accordo fra il sindaco De Magistris e Renzi per edilizia e trasporti
Il premier Renzi e il primo cittadino della città partenopea De Magistris hanno firmato il 13 ottobre l’accordo “Patto per Napoli”, che prevede investimenti pari a 308 milioni di euro
Classificazione dell’abuso edilizio
Grazie alla sentenza n. 1484 del 30 marzo 2017 è possibile avere un quadro più chiaro degli abusi edilizi, e di quando un abuso debba essere considerato totale, sostanziale o
Termovalvole: obbligatorie dal 30 giugno 2017
L’adeguamento alla Direttiva europea sul risparmio energetico che impone l’installazione di termovalvole negli impianti centralizzati dei condomini slitta fino al 30 giugno 2017, entro cui tutti dovranno adeguarsi alla nuova