0 2659 Views

Regolamento sulla Gestione di terre e rocce da scavo

È in attesa di pubblicazione ufficiale sulla Gazzetta il D.P.R del 13 giugno 2017 riguardante la nuova disciplina semplificata della gestione delle terre e rocce da scavo. In particolare, il regolamento ha per oggetto le terre e rocce da scavo in qualità di sottoprodotti provenienti da cantieri, siano essi di piccole o grandi dimensioni; la disciplina del deposito temporaneo di terre e rocce da scavo e infine l’utilizzo del sito di produzione di tali sottoprodotti nei siti che sono oggetto di bonifica.

Il nuovo D.P.R organizza in un corpus unico una serie di norme e indicazioni che prima risultavano separate in differenti testi e regolamenti, in modo che la disciplina venga semplificata e gli operatori nel settore possano avere una maggior chiarezza riguardante la situazione generale e tempi certi di risposta da parte delle pubbliche amministrazioni. Il regolamento è stato approvato per risolvere le criticità del settore che in questi anni sono state riscontrate dagli operatori del settore, ma anche dai soggetti istituzionali che sono ufficialmente preposti al controllo e all’analisi di terre e rocce da scavo. La prima bozza di regolamento era stata presentata al Consiglio dei Ministri un anno fa e solo oggi vede la luce, nell’ottica di un rinnovato interesse per la tutela ambientale.

Previous 62° Congresso Nazionale degli Ordini degli Ingegneri d’Italia
Next Un castello di ghiaia e cemento nato dall’idea di un umile postino nel lontano 1879

About author

Michela Meloni
Michela Meloni 637 posts

Michela Meloni si occupa di editoria (LaPiccolaVolante Ed.), comunicazione pubblicitaria e redazione di articoli web oriented. Ha una laurea specialistica in editoria, giornalismo e nuovi media. Collabora con diverse web agency e scrive di libri sul sito Mangialibri.com.

View all posts by this author →

You might also like

Ambiente

Pubblicato report I-Com sull’efficienza energetica

Secondo l’analisi condotta dall’Istituto per la Competitività I-Com in collaborazione con ENEA, l’Agenzia Nazionale per le Nuove tecnologie, l’Energia e lo Sviluppo Economico Sostenibile, l’efficienza energetica degli edifici è assicurata

Ambiente

Otto nuovi inceneritori: via libera anche in Gazzetta Ufficiale

L’accensione di otto nuovi inceneritori in diverse regioni italiane (Umbria, Marche, Lazio, Campania, Abruzzo, Puglia, Sicilia e Sardegna) è ormai alle porte, nonostante il no dei comitati ambientali territoriali infatti

Ambiente

Revisione del Codice Prevenzione Incendi

Il Decreto Ministeriale del 3 agosto 2015, noto maggiormente come Codice di Prevenzione Incendi, è stato modificato dopo poco più di tre anni dall’entrata in vigore. In particolare, è stata