Responsabilità precontrattuale della PA per clausole ambigue
L’Adunanza Plenaria (il massimo organo di Giustizia Amministrativa) ha decretato che le stazioni appaltanti che nei loro bandi hanno delle clausole considerate ambigue e che in questo modo possono condurre in errore i concorrenti potranno essere considerate fonte di responsabilità pre-contrattuale e che quindi le imprese cadute in errore possano richiedere i danni alla stazione appaltante stessa.
La regola è stabilita dalla sentenza numero 5 pubblicata il 4 maggio 2018, ma specifica altresì che non basta che l’impresa sia caduta in errore in totale buona fede ma anche che il comportamento della pubblica amministrazione che ha redato il bando risulti contrario ai principi di correttezza e lealtà, e abbia quindi agito con colpa o dolo. Inoltre l’impresa che intende richiedere i danni deve dimostrare con delle prove che la scelta negoziale che ha causato il danno non sarebbe stata presa laddove il bando fosse stato più chiaro e trasparente.
About author
You might also like
Testo Unico Appalti al via dal 18 aprile
Dopo una lunga serie di revisioni e nuove norme, il 18 aprile entra finalmente in vigore , pubblicato dalla Gazzetta Ufficiale, il nuovo Testo Unico sugli Appalti. Il nuovo codice
Edilizia: trend positivo per l’impiantistica
Se il settore edile e immobiliare continua a registrare trend di crescita poco confortanti, il settore specifico dell’impiantistica edile ha invece registrato nel solo 2017 una crescita confortante del 33%
Nel 2018 lo Spesometro tornerà all’invio annuale
Se nel 2017 lo spesometro ha imposto a professionisti e consulenti del lavoro più invii della documentazione fiscale durante l’anno, il 2018 segnerà il ritorno a un unico invio annuale.