0 2782 Views

Cambio destinazione d’uso e permessi

Una recente sentenza del TAR Campania (n.846/2018) chiarisce quando sia necessario o meno il permesso comunale a costruire in edifici per i quali si desidera cambiare la destinazione d’uso. Nella sentenza in oggetto, si evince che la SCIA non è necessaria soltanto nel caso in cui la nuova destinazione d’uso di un edificio avvenga fra categorie fra loro omogenee e non quando si cambi, come in questo caso, da destinazione d’uso industriale a commerciale. Infatti non è sufficiente la SCIA ma è necessario il rilascio del permesso di costruire, proprio perché la categoria commerciale risulta ben diversa dalla precedente destinazione d’uso industriale, che si riferisce all’ambito produttivo e artigianale e non a quello commerciale e della vendita.

Questo dimostra che pur con la semplificazione delle attività edilizie non è comunque venuta meno la differenziazione fra una categoria e l’altra o la loro omologazione, così solo le categorie considerate affini o fra loro omogenee possono essere oggetto di cambio di destinazione d’uso senza il permesso di costruire, necessario invece per tutti i casi di modifica di destinazione d’uso fra categorie fra loro difformi.

Previous L’Agenzia delle Entrate dà specifiche sul bonus Ristrutturazioni
Next Le fondamenta valgono come inizio lavori

About author

Michela Meloni
Michela Meloni 637 posts

Michela Meloni si occupa di editoria (LaPiccolaVolante Ed.), comunicazione pubblicitaria e redazione di articoli web oriented. Ha una laurea specialistica in editoria, giornalismo e nuovi media. Collabora con diverse web agency e scrive di libri sul sito Mangialibri.com.

View all posts by this author →

You might also like

Attualità

Sanzioni per chi viola obbligo di tracciabilità

La legge impone ai datori di lavoro e ai committenti l’obbligo di pagamento con sistemi tracciabili, e quindi non in contanti a meno che il datore di lavoro non abbia

Attualità

Anticipazioni di liquidità per le PA

Il governo ha varato una serie di interventi finanziari a supporto di professionisti e imprese che siano creditrici verso pubbliche amministrazioni ed enti locali. Le PA infatti potranno richiedere un

Attualità

Problemi di transizione al Nuovo Codice Appalti

Il nuovo Codice Appalti entrato in vigore lo scorso 20 aprile, che contiene una serie di nuove norme riferite agli appalti e alle modalità di partecipazione a lavori commissionati dalla