0 1980 Views

Nuovi edifici e punti di ricarica elettrica

La direttiva 2014/94/UE sulla realizzazione di infrastrutture per combustibili alternativi conferma il nuovo percorso verso un’idea di città smart e sempre più attenta alla tutela dell’ambiente e alla qualità dell’aria. Entro il 10 gennaio 2025 infatti anche in Italia ogni edificio di nuova costruzione, sia esso residenziale o meno, dotato di più di dieci posti auto dovrà prevedere almeno un punto di ricarica per le nuove auto elettriche, mentre gli edifici con più di venti posti auto dovranno prevedere un numero di punti di ricarica adeguato. L’obiettivo è raggiungere almeno il 10% da fonti di energia alternativa e rinnovabili rispetto alla quota totale di mercato dei combustibili per il trasporto.

Nonostante ciò, l’Unione Europea ha previsto delle deroghe alla direttiva, in tutti i casi in cui lo Stato membro indichi espressamente quali edifici di nuova costruzione debbano essere esenti dall’applicazione della norma con appositi documenti di licenza edilizia o comunque equivalenti: esenzione che dovrà però essere comunicata e registrata entro il 10 marzo del 2021.

Previous Sì della Cassazione agli incarichi gratuiti
Next Professionisti. Cancellato l’obbligo di split payment

About author

Michela Meloni
Michela Meloni 637 posts

Michela Meloni si occupa di editoria (LaPiccolaVolante Ed.), comunicazione pubblicitaria e redazione di articoli web oriented. Ha una laurea specialistica in editoria, giornalismo e nuovi media. Collabora con diverse web agency e scrive di libri sul sito Mangialibri.com.

View all posts by this author →

You might also like

Ambiente

Edilizia: nuove regole sulla sostenibilità ambientale

Entro settembre operatori del settore e governo dedicheranno un dibattito pubblico per discutere sulla normativa UNI/PdR 13:2019, riferita alla Sostenibilità ambientale nelle costruzioni  e agli strumenti operativi per la valutazione

Ambiente

Emissioni CO2 in calo in Italia

Buone notizie sul fronte del traguardo emissioni quasi zero, il piano dell’Unione Europea per migliorare la qualità dell’aria nei Paesi memrbi attraverso una migliore efficienza energetica e l’utilizzo di energia

Ambiente

Nasce il sistema di allerta per maremoti

La Protezione Civile, con una direttiva del Consiglio dei Ministri datata 17 febbraio 2017 e ora pubblicata anche nella Gazzetta Ufficiale, ha istituito il Sistema di Allertamento nazionale per i