Rubner e Cucinella creano il nuovo asilo sostenibile
Nasce a Guastalla (RE), grazie alla collaborazione tra lo Studio Mario Cucinella Architects di Bologna e Rubner Holzabu, un asilo nido all’avanguardia, sostenibile e a misura di insegnanti e bambini.
Holzabu ha realizzato per 40 anni progetti dal carattere estroso, che riuscivano a coniugare l’esigenza di avere un basso impatto sull’ambiente con quella di concretizzare lo stile personale di architetti di fama internazionale.
L’edificio, parte integrante del piano di lavoro per la ricostruzione delle zone dell’Emilia colpite dal terremoto del 2012, sostituisce due nidi danneggiati e può ospitare fino a 120 bambini.
La disposizione degli spazi, delle varie aree didattiche e la scelta dei materiali risponde all’esigenza di favorire la massima interazione tra il bambino e la natura, tra interno ed esterno.
Ad eccezione delle fondamenta in cemento armato, la struttura portante è costituita da telai di legno lamellare e tutti i materiali utilizzati sono naturali o riciclati a basso impatto ambientale.
Il progetto è, inoltre, frutto di una grande ricerca architettonica, che si ritrova anche nella scelta di materiali e finiture, atta a garantire la massima sicurezza in caso di sollecitazioni sismiche, come quelle verificatesi in Emilia qualche anno fa.
Altro leitmotiv del progetto è l’interazione tra gli interni e il paesaggio, tra il fuori e il dentro, data dagli elementi verticali in legno della struttura che ricordano i tanti alberi ad alto e medio fusto del giardino. Questo conferisce leggerezza all’edificio, ma anche compattezza e solidità.
Lo stabile ha ottenuto la certificazione di Classe A grazie agli impianti ad elevata efficienza energetica: l’utilizzo di sistemi innovativi per il recupero dell’acqua piovana, i pannelli fotovoltaici, l’elevata coibentazione e la disposizione di superfici trasparenti (che si trovano esclusivamente nella facciata esposta a sud) contribuiscono a rendere minimo il ricorso a impianti che forniscano energia.
About author
You might also like
Cresce l’ingegneria italiana all’Estero
Secondo un recente rapporto dell’Oice, l’Associazione delle società di Ingegneria e Architettura aderente a Confindustria, il lavoro dei professionisti italiani nel campo dell’ingegneria e della progettazione all’Estero ha avuto un
Boom di richieste per la casa domotica Came
L’azienda italiana Came S.p.a., con sede a Treviso, ha recentemente ricevuto un feedback positivo dal Lussemburgo per il suo progetto Came Domotic 3.0: sono oltre duemila gli appartamenti che verranno
Dubai: il megaimpianto fotovoltaico dell’azienda italiana Ghella
Il raggruppamento di imprese costituito dall’italiana Ghella e dalle spagnole Gransolar e Acciona ha appena firmato a Dubai l’accordo per realizzare quello che diverrà il più grande impianto fotovoltaico esistente